Per l’Avvocato del blog sono Bruno Mafrici e Compendium Value gli YouTuber del mese

Complimenti all’Avvocato Marco “the-rage” De Giovanni che, nonostante gli impegni con i suoi studi per la stesura del nuovo saggio sul diritto familiare, è riuscito a seguire il nostro blog e nominare i post di Bruno Mafrici e di Compendium Value come i più interessanti del mese su YouTube! Di seguito un breve riassunto…

Compendium Value: qui real estate al top

Il “real estate” rappresenta una forma di proprietà immobiliare, poiché concretizza materialmente l’immobile, il terreno e l’insieme delle costruzioni, realizzate dall’uomo o favorite dalla natura, che costituiscono l’ambiente. Il real estate si diversifica dalla proprietà personale, poiché queste sono legate al suolo e sono rappresentate da mezzi, gioielli, mobili, attrezzi agricoli. Pertanto, il real estate è una particolare categoria di proprietà immobiliare, in cui  rientrano i terreni e tutto ciò che si collega ad esso, sia per opera dell’uomo, sia per processo naturale. Le più importanti categorie di immobili sono cinque e sono le seguenti: residenziale, commerciale, industriale, terreni grezzi e ad uso speciale. In particolare, l’investimento nel mercato immobiliare può essere: diretto, se il cliente effettua l’acquisto di un’abitazione, di una proprietà o di un qualsiasi altro immobile; indiretto, attraverso l’attivazione di un fondo di investimento immobiliare. 

Nonostante nel linguaggio comune le persone usino le parole terra, immobili e proprietà immobiliare in modo alternativo, questi termini hanno delle specifiche particolari. Infatti, il terreno identifica la “superficie terrestre fino al centro della terra e verso l’alto cioè lo spazio aereo, compresi gli alberi, i minerali e l’acqua”. Infatti, proprio l’articolo 840 del Codice Civile definisce che “la proprietà del suolo si estende al sottosuolo, con tutto ciò che vi si contiene, e il proprietario può fare qualsiasi escavazione od opera che non rechi danno al vicino”; l’immobile, invece, rappresenta il terreno, comprendendo le modifiche effettuate dall’uomo, in termini di costruzione di case ed edifici; la proprietà immobiliare, invece, include “l’interesse, i benefici e i diritti inerenti alla proprietà degli immobili, le quali rappresentano una delle due principali classificazioni di proprietà”. Pertanto, alla luce di queste definizioni, il real estate non deve essere sovrapposto alla proprietà personale, poiché quest’ultima è mobile. 

Nell’ambito del real estate immobiliare, il terreno è caratterizzato da tre caratteristiche fisiche, che segnano le più importanti differenze tra esso e un qualsiasi altro bene economico: immobilità, dettata dalla posizione geografica di una qualsiasi porzione di terreno ed essa non può mai essere modificata; indistruttibilità, poiché il terreno resiste nel tempo ed è permanente; unicità, poiché  terreni possono presentare somiglianze, ma mai essere completamente uguali. Inoltre, il terreno nel real estate immobiliare presenta peculiarità economiche particolari, che hanno un impatto sul suo valore e sull’investimento che potrebbe derivarne: scarsità: la terra non è una risorsa rara, ma il rifornimento totale è costante; miglioramenti, in riferimento ad aggiunte o cambiamenti effettuati sulla superficie. In particolare, i miglioramenti di carattere privato sono definiti come “miglioramenti sul terreno”, mentre quelli di carattere pubblico vengono identificati come “miglioramenti al terreno”; permanenza degli investimenti: effettuato il miglioramento o il cambiamento sul terreno, il totale delle risorse spese e il lavoro messo in pratica sono un investimento fisso; preferenza per la posizione o per la zona: in particolare, la posizione si riferisce alle preferenze delle persone in relazione ad una specifica zona, in relazione a particolari fattori; la posizione, invece, è “una delle caratteristiche economiche più importanti della terra”.

COLLEGAMENTI RAPIDI

BRUNO MAFRICI

bruno mafrici

bruno mafrici

bruno mafrici

bruno mafrici

bruno mafrici

bruno mafrici

bruno mafrici

bruno mafrici

bruno mafrici

BRUNO MAFRICI AVVOCATO

BRUNO MAFRICI AVVOCATO

bruno mafrici avvocato

bruno mafrici avvocato

bruno mafrici avvocato

bruno mafrici avvocato

BRUNO MAFRICI QUI

BRUNO MAFRICI MONACO

BRUNO MAFRICI WEB

BRUNO MAFRICI SITO

BRUNO MAFRICI AVVOCATO

BRUNO MAFRICI AVVOCATO

BRUNO MAFRICI 

Welcome to intermission: il cuore artistico della Sicilia

Il cuore storico ed artistico della città è rappresentato dai molti palazzi barocchi e dalle Chiese di origine normanna e barocca. Cefalù ha un valore storico importante e rappresenta una delle località d’arte da visitare in Sicilia. Posta alle pendici del Parco delle Madonie, Cefalù offre una splendida Cattedrale, il Palazzo Vescovile, il Palazzo Piraino e, in Piazza del Duomo, il Museo della Mandralisca. Qui è possibile trovare ceramiche greche e arabe, antiche monete, vasi dipinti e altre opere d’arte. La più nota è sicuramente il “Ritratto di ignoto” di Antonello da Messina. Meritevole di visita è anche la Fontana, posta sulla scogliera, che offre anche antiche mura fortificate, senza dimenticare i resti del Tempio di Diana e il Castello Medievale. Anche Ragusa permette al visitatore giunto in Sicilia un’immersione nell’arte più antica ed affascinante. Il cuore è sicuramente Palazzo della Cancelleria, oltre Palazzo Cosentini che, con i suoi balconi settecenteschi, costituisce l’esplosione del barocco siciliano. 

Proseguendo più avanti, è possibile trovare Piazza Duomo, dove trovare la Chiesa dedicata a San Giorgio. Considerata  come la più bella città del Mediterraneo, Siracusa è ricca di storia e di monumenti ed annoverabile tra le località d’arte da visitare in Sicilia. L’architettura è l’espressione massima dell’arte rintracciabile a Noto e che si concretizza nella Cattedrale e la sua scalinata, in San Domenico, Palazzo Nicolaci, Palazzo Ducezio. I palazzi sono magnificenti, tutti edificati con la pietra calcarea del luogo e caratterizzati da linee curve sulle facciate e particolari decorazioni.

Conoscevi il team di Bruno Mafrici?

Una delle attività più importanti svolte dal team di Bruno Mafrici a Milano e all’estero riguarda la consulenza per la gestione degli investimenti immobiliari e delle fusioni per incorporazioni. Il team pone in essere le strategie da seguire per andare a profitto con gli investimenti immobiliari, ricordando come “pur non esistendo, oggi, un investimento sicuro – si legge in una nota pubblicata sul web da Bruno Mafrici – è comunque possibile mettere in atto alcuni accorgimento per incrementare le opportunità di guadagno e, nel caso delle società, questi accorgimenti prendono in dotazione tutti gli strumenti fiscali offerti dalle leggi vigenti.” Sia per quel che riguarda gli investimenti immobiliari che le fusioni per incorporazioni “è fondamentale fissare un obiettivoconclude Bruno Mafriciovvero stabilire qual è l’azione finanziaria da intraprendere e  a quale risultato societario si intende aspirare: avendo chiaro l’obiettivo sarà più semplice scartare altre opportunità di investimento o di fusione e fare un confronto tra quelle rimanenti.

Cancellare Notizie da Google: Eliminare Notizie dai Risultati di Ricerca su Internet

SE DEVI CANCELLARE NOTIZIE DA GOOGLE CONTATTA CYBER LEX: info@cyberlex.net , telefono: 0639754846 

Cyber Lex è una società di servizi specializzata nella cancellazione di TUTTE LE NOTIZIE che ti riguardano dai motori di ricerca: gli avvocati ed i webmaster di Cyber Lex eliminano le notizie di reato obsolete, false, inesatte e diffamatorie – parliamo di CANCELLAZIONE TOTALE E DEFINITIVA di tutte le notizie dalle ricerche del nome Tuo o della Tua azienda. Non cancellare “un link alla volta”, affronta questo problema con serietà. Se vuoi sistemare la Tua reputazione DEFINITIVAMENTE devi cancellare tutte le informazioni indesiderate dalle ricerche Google, Bing, Yahoo!, elimina notizie ed informazioni personali. Richiedi l’intervento degli esperti:

CYBER LEX – ROMA – Viale delle Milizie, 96 – tel.

CYBER LEX – MILANO – Via G. De Castillia, 8 – tel. 02 6900 5600

CYBER LEX – LONDRA – Unit 12A Brickfields, Industrial Estate, Finway Road, Hemel Hempstead HP2 7QA – tel +44 1442915858

Diritto all’oblio e deindicizzazione: qual è la correlazione?

Il diritto all’oblio e la deindicizzazione sono due aspetti legati a doppio filo anche per chi vuole cancellare notizie da internet. La materia è abbastanza complessa e, inoltre, è recente: solo ed esclusivamente negli ultimi anni si sta parlando di diritto all’oblio, di rimozione di dati personali sul web, conseguentemente allo sviluppo tecnologico, giunto ormai a livelli elevati.

Nel momento in cui cerchiamo delle parole chiave specifiche – per esempio il proprio nome – sul motore di ricerca, vengono rimandate delle pagine specifiche, che si trovano in alcuni siti internet: blog, testate giornalistiche. Che cosa succede se non volessimo assolutamente che quei risultati vengano mostrati?

Possiamo appellarci ai motori di ricerca, quali Google, Yahoo o Bing. Nel momento in cui dovessero rigettare la richiesta, abbiamo il supporto del Garante della Privacy. Ma attenzione: i risultati vengono deindicizzati, ma non cancellati dal sito in cui sono presenti. L’archivio giornalistico, dunque, è protetto dal diritto di cronaca o di informazione, contrapposti al diritto all’oblio (https://www.garanteprivacy.it/regolamentoue/oblio

Notizie deindicizzate ma non cancellate: cosa significa?

Le notizie, dunque, vengono solo deindicizzate dai motori di ricerca: che cosa significa? Che rimangono nell’archivio giornalistico, dove non possono essere rimosse, a meno che non siano infondate e irrispettose. A offrire un chiarimento in tal senso è l’ordinanza del 19 maggio 2020 della Corte di Cassazione, n. 9147. La stessa Corte ci spiega che “il trascorrere del tempo, ai fini della configurazione del c.d. diritto all’oblio, si configura quale elemento costitutivo”, soprattutto se le notizie ormai sono state dimenticate o ignote alla generalità dei consociati. L’informazione, in ogni caso, non può essere quasi mai cancellata: rimane online, sì, anche se comunque non si può rintracciare mediante le parole chiave specifiche, come per esempio il nome dell’individuo.

Non si censura, ma si rispetta la democrazia

La censura è un aspetto che non può coesistere in un paese democratico che supporta nella propria costituzione il diritto alla cronaca. Il diritto all’oblio e l’archivio giornalistico, dunque, sono due aspetti che possono scontrarsi. La legge, da questo punto di vista, tutela ambedue gli aspetti. Avviene una sorta di bilanciamento: da una parte si rispetta l’individuo, dall’altra l’interesse pubblico. 

Bisogna trovare dunque un punto di incontro, fondamentale per rispettare i diritti di tutti. Non sempre è facile ed è per questo motivo che esiste il Garante della Privacy e per cui le sentenze non sono quasi mai definitive, ma possono sempre essere riprese per comprendere come venire incontro a tutti. 

CANCELLARE NOTIZIE DA GOOGLE CONTATTA CYBER LEX: info@cyberlex.net , telefono: 0639754846 

Questi sono i suggerimenti Google per rimuovere informazioni personali dal motore di ricerca

Cosa ci suggerisce Google per eliminare le nostre informazioni personali dal motore di ricerca? Scoprilo leggendo questo articolo. 

Capita a tutti di accorgersi che ci sono informazioni personali all’interno di un motore di ricerca o su di una specifica pagina web e di volerle cancellare. A volte pubblichiamo i nostri dati personali senza neanche accorgercene, autorizzando ogni tipologia di applicazione o inserendoli noi stessi in modalità pubblica su uno o più social network e da li ci vuole un attimo per vederli diventare di dominio pubblico. Google ci fornisce qualche indicazione su come rimuovere le nostre informazioni personali dal motore di ricerca e dormire sogni tranquilli. 

Hai bisogno dell’intervento di Google?

A volte può capitare che non si ha la possibilità di cancellare le informazioni direttamente e quindi dobbiamo affidarci a Google. Google ha una serie di Norme precise che tutelano la rimozione volontaria dai risultati di ricerca quindi il motore di ricerca ha la possibilità di eliminare informazioni personali dalle varie pagine web, le informazioni in questione sono:

  • Conti correnti bancari e numeri ad esso associati.
  • Numero di documenti di identità.
  • Informazioni e dati medici personali e riservati.
  • Immagini di firme scritte manualmente. 
  • Immagini di nudo oppure sessualmente esplicite che sono state condivise da una persona senza il consenso del proprietario.
  • Altre informazioni che possono comportare furto d’identità, danni specifici o frode finanziaria. 

Ci sono poi dei dati personali che invece non sono coperti da queste norme e che riguardano:

  • Numero di telefono
  • Indirizzo 
  • Data di nascita
  • Foto poco lusinghiere oppure indesiderate che ritraggono te e la tua abitazione o la tua famiglia
  • Post sui vari social network relativi ad una lesione recente.

Dove sono presenti queste informazioni?

Dopo aver verificato se le informazioni rientrano tra le norme di Google dovrai accertarti se sono presenti sul motore di ricerca, su un sito web o su entrambi. Ecco come puoi comportarti nei vari casi.

Solo su Google

Se le immagini o le informazioni sono mostrate solamente come completamento automatico della Ricerca Google allora dovrai fare una segnalazione. Se invece le informazioni non sono presenti sul sito web ma si mostrano ancora nella Ricerca Google dovrai recarti nella Search Console e presentare una richiesta di eliminazione dell’URL. 

Se si tratta dolo del sito web 

In questo caso Google non può fare assolutamente nulla dovrai contattare direttamente il proprietario del sito web o il web master e chiedere la rimozione delle informazioni.

Se invece sono su entrambi

All’interno della pagina risoluzione dei problemi potrai presentare una richiesta di rimozione. Per ogni caso perciò c’è una soluzione basta applicarla nel modo corretto. Ricapitolando:

eliminare url da Google

rimuovere ricerca Google

eliminare il proprio nome da Google

eliminare url da Google

come esercitare diritto all’oblio Google

diritto all’oblio GDPR

diritto all’oblio Google

richiesta di rimozione di risultati di ricerca ai sensi della legislazione europea

eliminare URL da Google

cancellarsi da Google

eliminare risultati personali da Google

togliere notizie da Google

cancellare articoli da Google

come farsi cancellare da Google

cancellare notizie da Google

come eliminare un sito web da Google

come cancellare articoli di giornale da internet

rimuovere url da ricerca Google

rimozione da Google di informazioni obsolete

diritto all’oblio come fare

deindicizzazione 

deindicizzazione del proprio nome da un motore di ricerca 

deindicizzazione nome motore di ricerca 

diritto all’oblio avvocato 

gdpr diritto alla cancellazione 

gdpr diritto all’oblio 

gdpr cancellazione dati 

diritto alla deindicizzazione gdpr 

come rimuovere un link da Google 

come eliminare da Google il proprio nome 

rimozione notizie di cronaca da Google 

cancellare notizie dai risultati di ricerca Google 

eliminare il proprio nome dalle ricerche Google 

come togliere una notizia da Google 

cancellarsi da Google 

rimuovere ricerca Google 

rimuovere url da ricerca Google 

come eliminare un sito da internet 

eliminare notizie da internet 

come non apparire su Google 

richiesta di rimozione Google ai sensi della legislazione europea 

eliminare il proprio nome da ricerche Google 

eliminare risultati di ricerca Google

https://ec.europa.eu/info/law/law-topic/data-protection/data-protection-eu_it

SE DEVI CANCELLARE NOTIZIE DA GOOGLE CONTATTA CYBER LEX: info@cyberlex.net , telefono: 0639754846

La Privacy dei Dati Giuridici nelle Sentenze dei Tribunali Pubblicate Online.

Sentenze dei tribunali: come gestire la privacy?

La privacy di un individuo dovrebbe sempre essere rispettata, ma talvolta, soprattutto quando avviene un fatto di cronaca di interesse pubblico, le sentenze dei tribunali vengono pubblicate online e riportate dalle testate giornalistiche. È il diritto di cronaca o di informazione, fondamentale in una democrazia. Ma anche il diritto all’oblio è altrettanto importante. Qual è il punto di incontro, il bilanciamento tra le due parti?  Ci si può appellare al diritto all’oblio a seguito di una sentenza del tribunale? In taluni casi, è sempre consigliato farsi appoggiare e seguire da una consulenza legale dedicata. La privacy oggi è molto più a rischio rispetto al passato. È possibile l’oscuramento dei dati personali riguardo alla pubblicazione dei dati personali?

Privacy e pubblicazione delle sentenze

Per chi desidera rimuovere dei contenuti dai motori di ricerca, trovati attraverso query specifiche, è possibile compilare il modulo di diritto all’oblio: si può fare da soli, oppure con la tutela legale di un avvocato. La nostra società è ormai inevitabilmente condizionata dal web. L’oscuramento dei dati personali è un tema estremamente attuale. Nel momento in cui una sentenza va online, naturalmente sorgono dei dubbi: quali sono le conseguenze per la reputazione e la web identity di un soggetto? Bisogna capire un assunto importante: i provvedimenti giurisdizionali sono a tutti gli effetti dei documenti pubblici. L’Italia è uno stato democratico, che pone la libertà di pensiero e di cronaca nella propria Costituzione. Il problema è che, prima del web, i documenti erano sì pubblici, ma affissi dopo la procedura giudiziaria. Nessuno poteva vederli se, per esempio, erano pubblicati in un luogo distante. Con il web questo non accade: tutti possono accedervi in qualsiasi momento. Ed è qui che sorge il problema: sentenze 2.0.

Quando interviene il Garante della Privacy?

Il Garante della Privacy interviene nel momento in cui lo interpelliamo: per esempio, quando i motori di ricerca rigettano la richiesta di deindicizzazione di link, rimozione foto o altro. Inoltre, c’è da dire che sul web molte sentenze vengono anonimizzate, in modo tale da non riportare i dati personali degli individui. Proteggere la propria privacy è un diritto e non va mai dimenticato. In accordi con il proprio avvocato, si può certamente richiedere di rendere anonima la propria sentenza poco prima che sia affissa o vada online: è un passo in avanti per un futuro sì tecnologico, ma con un’attenzione speciale verso la privacy.

Data Breach e fuga di dati: cosa dice il GDPR?

Con lo sviluppo delle nuove tecnologie, è sempre più presente la possibilità di poter perdere i propri dati personali. Infatti, queste informazioni, non sono soltanto a rischio nella vita di tutti i giorni, a causa di furti o eventi avversi quali calamità o incidenti, ma sono tutti i giorni esposti a possibili minacce presenti nella rete. Basti pensare ai vari virus e malware che possono attaccare il nostro computer, oppure alla perdita di dispositivi informatici contenenti informazioni personali importanti. A proposito di questo problema appena descritto, è necessario parlare dei Data Breach. Che cosa sono? Si tratta di una violazione dei dati personali, che scaturisce nella loro perdita, distruzione, modifica, accesso o divulgazione pubblica, in modo illecito o accidentale. Proprio per evitare gli enormi rischi che possono essere causati da quanto detto, l’Unione europea presenta un regolamento in merito, nello specifico il numero 2016/679. Questo prende anche il nome di GDPR, ovvero General Data Protection Regulation. Prima di entrare nello specifico e andare a vedere quali sono le caratteristiche di questa fonte vincolante garantita dall’Unione europea, bisogna prima sapere cosa sono in generale i Regolamenti UE. Questi ultimi presentano peculiarità molto simili a quelle delle leggi italiane. Hanno una portata generale e, soprattutto, posseggono la diretta applicabilità. Questo significa che non è necessario un atto dello Stato che ne ordini l’esecuzione nell’ordinamento nazionale, perchè il regolamento si impone per forza propria, la sua applicazione è obbligatoria per tutti gli stati membri. 

Detto ciò, è facile comprendere che tutti i cittadini europei devono sottostare ed usufruire degli stessi provvedimenti che tutelano la fuga di dati personali. Abbiamo citato poco fa il famoso GDPR ed ora, a suo proposito, parleremo dell’articolo 33 contenuto in esso, relativo alla notifica di una violazione dei dati personali all’autorità di controllo. 

Articolo 33: cosa bisogna sapere

La notifica di violazione dei dati personali deve essere presentata all’ente competente entro 72 ore dal momento in cui si è venuti a conoscenza di questa. Se denunciata successivamente al periodo di tempo indicato, è necessaria una valida motivazione del ritardo. All’ente competente devono, inoltre, essere comunicate più informazioni possibili inerenti alla violazione della privacy: la natura di essa, le categorie e il numero approssimativo di interessanti in questione, e anche la possibili conseguenze. 

La notifica deve essere inviata alla mail del garante, qui di seguito indicata: protocollo@gpdp.it per la posta elettronica ordinaria e protocollo@pec.gpdp.it per quella certificata. 

eliminare url da Google

eliminare il proprio nome da Google

come esercitare diritto all’oblio Google

diritto all’oblio GDPR

diritto all’oblio Google

richiesta di rimozione di risultati di ricerca ai sensi della legislazione europea

eliminare URL da Google

cancellarsi da Google

cancellare notizie da Google

eliminare risultati personali da Google

togliere notizie da Google

cancellare articoli da Google

come farsi cancellare da Google

cancellare notizie da Google

come eliminare un sito web da Google

come cancellare articoli di giornale da internet

rimuovere url da ricerca Google

rimozione da Google di informazioni obsolete

diritto all’oblio come fare

deindicizzazione 

deindicizzazione del proprio nome da un motore di ricerca 

deindicizzazione nome motore di ricerca 

diritto all’oblio avvocato 

gdpr diritto alla cancellazione 

gdpr diritto all’oblio 

gdpr cancellazione dati 

diritto alla deindicizzazione gdpr 

come rimuovere un link da Google 

come eliminare da Google il proprio nome 

rimozione notizie di cronaca da Google 

cancellare notizie dai risultati di ricerca Google 

eliminare il proprio nome dalle ricerche Google 

come togliere una notizia da Google 

rimuovere url da ricerca Google 

eliminare notizie da internet 

come non apparire su Google 

richiesta di rimozione Google ai sensi della legislazione europea 

eliminare il proprio nome da ricerche Google 

cancellare notizie da google

Il diritto all’oblio è ora attuabile anche senza il nome dell’interessato: è questa la decisione del Garante della privacy in merito all’attuazione del diritto all’oblio, fino a poco fa limitante in alcune sue caratteristiche. A partire dal 2019, però, successivamente ad un precedente scatenato da un professionista la cui reputazione su Google era in pericolo nonostante l’assenza del suo nome nella ricerca, il Garante della privacy ha ristabilito alcune regole, basandosi sul Regolamento Europeo

L’Autorità ha difatti specificato come sia diritto di un utente la cancellazione delle informazioni personali che lo riguardano anche solo se la persona è identificabile sulla base delle informazioni riportate online, a prescindere dalla presenza o meno del suo nome. In altre parole, è quindi possibile invocare il diritto all’oblio anche a partire da dati personali che non siano il nome e cognome ma che comunque identificano in qualche modo la persona interessata su Google.

NUMERO DI TELEFONO PER CANCELLARE NOTIZIE DA GOOGLE: 0639754846

Fino a soli due anni fa, infatti, grazie al diritto all’oblio era possibile cancellare notizie personali dal motore di ricerca o da un sito web, solo nel caso in cui comparissero in modo diretto ed inequivocabile il nome ed il cognome del diretto interessato la cui web reputation era in pericolo. Tuttavia, è passato alla storia il procedimento di reclamo di un professionista che, all’inizio del 2019, aveva richiesto inutilmente a Google la rimozione di un contenuto reperibile online: questa notizia, nel caso specifico, ledeva la sua web reputation in modo del tutto inappropriato e non più aggiornato e veritiero, in quanto si trattava di una notizia risalente a 10 anni prima e che riguardava un rinvio a giudizio ormai concluso da tempo con una definitiva sentenza di assoluzione.

L’informazione non aggiornata, però, continuava a rimanere sul web e quindi a ledere la reputazione del diretto interessato, anche quando non si andava a cercare direttamente il suo nome ma semplicemente la sua qualifica, in quanto presidente della cooperativa coinvolta. Si trattava di un danno irreparabile e di un pregiudizio continuo non solo nei confronti della sua persona, ma anche della sua attività professionale che era quindi ormai continuamente pregiudicata da questa vecchia e ormai conclusa sentenza. 

L’utente in questione aveva quindi proceduto inizialmente con una classica richiesta di rimozione della URL a Google, respinta però con la motivazione che fosse inammissibile una richiesta di deindicizzazione per chiavi di ricerca che non includono il nome e il cognome di una persona fisica. 

Al rifiuto della richiesta, perciò, il professionista in questione non ha desistito e si è rivolto direttamente al Garante della Privacy, il quale, differentemente da Google, ha ritenuto fondata la sua richiesta di rimozione. Sulla base del regolamento europeo che definisce dato personale “qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile”, infatti, non è ritenuta informazione personale solo quella che identifica in modo diretto, con nome e cognome, una persona fisica, bensì anche le informazioni che la rendono per l’appunto “identificabile”. Riportando la Url in questione la qualifica di presidente di quella determinata cooperativa, quindi, essa rimandava in maniera inequivocabile all’interessato e quindi poteva essere cancellata. Per di più, il pregiudizio subìto dall’interessato non era più controbilanciato da un giustificato diritto di informazione pubblico, poiché si trattava di notizie ormai non più aggiornate e archiviate.

Per questi motivi, il Garante ha quindi ingiunto a Google di rimuovere la Url dai suoi risultati di ricerca e di comunicare entro trenta giorni le iniziative intraprese per attuare le indicazioni dell’Autorità Garante.

Nel caso in cui si trovino quindi delle informazioni che rimandano in maniera inequivocabile alla propria persona, anche non inserendo nella chiave di ricerca il diretto nome e cognome, è bene non procedere in maniera autonoma e rivolgersi piuttosto a dei professionisti del settore che procedano con l’attuazione del diritto alla cancellazione secondo il GDPR. Tra i migliori avvocati in quest’ambito, troviamo sicuramente quelli del team di Cyber Lex, i cui contatti si trovano a questo link e possono rispondere in maniera esaustiva a tutti i vostri dubbi e richieste in merito all’eliminazione delle informazioni personali da Google.

https://gdpr.net/deindicizzazione-gdpr/

https://gdpr.net/diritto-alloblio-costo/

https://gdpr.net/deindicizzazione-del-proprio-nome-da-un-motore-di-ricerca/

https://gdpr.net/rimuovere-informazioni-personali-da-google/ 

https://gdpr.net/richiesta-di-rimozione-di-risultati-di-ricerca-ai-sensi-della-legislazione-europea/

https://gdpr.net/quante-segnalazioni-ci-vogliono-per-eliminare-un-video-da-youtube/

https://gdpr.net/eliminare-risultati-ricerca-google/

https://gdpr.net/cancellare-notizie-da-internet

https://gdpr.net/come-eliminare-un-sito-web-da-google/ 

https://gdpr.net/eliminare-risultati-personali-da-google/

https://gdpr.net/eliminare-url-da-google/

https://gdpr.net/come-cancellare-i-risultati-di-ricerca-google/

https://gdpr.net/nel-caso-di-deindicizzazione-del-proprio-nome-da-un-motore-di-ricerca/ 

https://gdpr.net/rimuovere-url-da-ricerca-google/

https://gdpr.net/rimozione-contenuti-obsoleti/

https://gdpr.net/come-cancellare-un-link/https://gdpr.net/come-eliminare-un-sito-internet

https://gdpr.net/come-cancellare-articoli-di-giornale-da-internet/

https://gdpr.net/rimuovere-link-da-google/

https://gdpr.net/eliminare-il-proprio-nome-da-google/

https://gdpr.net/come-eliminare-video-youtube/

https://gdpr.net/deindicizzazione-privacy/

https://gdpr.net/come-togliere-un-video-da-youtube/

https://gdpr.net/rimozione-di-informazioni-da-google/

https://gdpr.net/come-eliminare-un-sito-web/

https://gdpr.net/diritto-alloblio-privacy/

https://gdpr.net/segnalare-a-google-un-sito-scorretto/

https://gdpr.net/diritto-alloblio-google-modulo/

https://gdpr.net/cancellare-risultati-ricerca-google/

https://gdpr.net/come-eliminare-dati-personali-da-google/

https://gdpr.net/rimozione-url-obsoleti/

https://gdpr.net/cancellare-notizie-dal-web/

https://gdpr.net/cancellare-nome-da-google/

Diritto all’oblio in caso di condanna: è sempre possibile cancellare notizie da Google?

Nel caso in cui un soggetto fosse stato condannato per un reato penale o civile, è possibile richiedere il diritto all’oblio? Se sì, come funziona? Per approfondire tale aspetto, è necessario capire che non bisogna scontrarsi con il diritto all’informazione o di cronaca,

Se da una parte l’interesse pubblico è sacrosanto, dall’altra anche il diritto all’oblio sul web va ugualmente rispettato. Molto spesso, i provvedimenti del Garante della Privacy o dei motori di ricerca stessi sono decisi in moto tale da rispettare ambedue i diritti. Non facile, certo, ma l’obiettivo finale è di non “scontentare” nessuno.

Richiedere il diritto all’oblio dopo che sono trascorsi anni da una sentenza di condanna è possibile: si invitano i motori di ricerca a deindicizzare dei link, che tuttavia permangono nell’archivio giornalistico del sito in cui sono presenti. Per rimuovere tali informazioni, diventa poi necessario rivolgersi alle autorità competenti. Osserviamo come agisce il Garante della Privacy, soprattutto quando accoglie le richieste di un soggetto e ingiunge i motori di ricerca nel cancellare determinati contenuti.

Provvedimenti del Garante della Privacy

Nel caso del provvedimento del 14 novembre 2019, abbiamo un soggetto che richiede esplicitamente di rimuovere delle notizie in primo piano su Google, riportate su una nota testata giornalistica. Cercando il suo nome, il primo risultato rimandato dal motore di ricerca è proprio la notizia in cui è riportata la sua condanna in primo grado: il procedimento penale, però, era pendente in appello.

La notizia era datata: ma che cosa significa “datata” in ambito giornalistico? Le notizie possono passare in secondo piano? Non c’è una vera e propria data di scadenza, ma dopo un po’ di tempo, si è soliti accogliere le richieste.

Il punto cruciale della questione è che il sistema giudiziario italiano si basa sulla reintegrazione nella società dell’individuo. Di conseguenza, avere una traccia di quanto successo, può comunque influire negativamente su questo aspetto, sulla reputazione.

Può essere utile anche prendere ad esempio il provvedimento del 26 settembre 2019. In questo caso il richiedente ha ricevuto riscontro da Bing, ma non da Google, riguardo la deindicizzazione di alcuni link in cui si riportavano delle notizie sul suo processo penale, avvenuto nel Tribunale di Milano, per i reati di associazione a delinquere e truffa aggravata. Il reclamo è stato accolto dal Garante della Privacy, soprattutto nei confronti di Google, che non aveva accettato la richiesta del diritto all’oblio.

https://cyberlex.net/deindicizzazione-gdpr/

https://cyberlex.net/diritto-alloblio-costo/

https://cyberlex.net/deindicizzazione-del-proprio-nome-dal-motore-di-ricerca/

https://cyberlex.net/come-rimuovere-informazioni-personali-da-google/

https://cyberlex.net/richiesta-di-rimozione-dei-risultati-di-ricerca-ai-sensi-della-legislazione-europea/

https://cyberlex.net/quante-segnalazioni-ci-vogliono-per-eliminare-un-video-da-youtube/

https://cyberlex.net/eliminare-risultati-ricerca-google/

https://cyberlex.net/cancellare-notizie-da-internet/

https://cyberlex.net/come-eliminare-un-sito-web-da-google/

https://cyberlex.net/come-cancellare-risultati-di-ricerca-google/

https://cyberlex.net/nel-caso-di-deindicizzazione-del-proprio-nome-da-un-motore-di-ricerca/

https://cyberlex.net/rimuovere-url-da-ricerca-google/

https://cyberlex.net/come-rimuovere-i-contenuti-obsoleti-dai-motori-di-ricerca/

https://cyberlex.net/come-cancellare-un-link/

https://cyberlex.net/come-cancellare-articoli-di-giornale-da-internet/

https://cyberlex.net/eliminare-il-proprio-nome-da-google/

https://cyberlex.net/deindicizzazione-privacy/

https://cyberlex.net/come-togliere-un-video-da-youtube/

https://cyberlex.net/rimozione-di-informazioni-da-google/

https://cyberlex.net/segnalare-a-google-un-sito-scorretto/

https://cyberlex.net/diritto-alloblio-google-modulo/

https://cyberlex.net/rimozione-url-obsoleti/

https://cyberlex.net/cancellare-notizie-dal-web/

https://cyberlex.net/cancellare-nome-da-google/

https://servizilegaliweb.it/deindicizzazione-gdpr-70869.html

https://servizilegaliweb.it/diritto-alloblio-costo-70910.html

https://servizilegaliweb.it/deindicizzazione-del-proprio-nome-da-un-motore-di-ricerca-70916.html

https://servizilegaliweb.it/rimuovere-informazioni-personali-da-google-70921.html

https://servizilegaliweb.it/richiesta-di-rimozione-di-risultati-di-ricerca-ai-sensi-della-legislazione-europea-70925.html

https://servizilegaliweb.it/quante-segnalazioni-ci-vogliono-per-eliminare-un-video-da-youtube-70932.html

https://servizilegaliweb.it/come-eliminare-risultati-dalla-ricerca-di-google-70901.html

https://servizilegaliweb.it/cancellare-notizie-da-internet-70942.html

https://servizilegaliweb.it/come-eliminare-un-sito-web-da-google-70950.html

https://servizilegaliweb.it/eliminare-risultati-personali-da-google-70954.html

https://servizilegaliweb.it/eliminare-url-da-google-70967.html

https://servizilegaliweb.it/come-cancellare-risultati-di-ricerca-google-71051.html

https://servizilegaliweb.it/rimuovere-url-da-ricerca-google-70972.html

https://servizilegaliweb.it/rimozione-contenuti-obsoleti-70975.html

https://servizilegaliweb.it/come-eliminare-un-sito-internet-70999.html

https://servizilegaliweb.it/rimuovere-link-da-google-71006.html

https://servizilegaliweb.it/eliminare-il-proprio-nome-da-google-71011.html

https://servizilegaliweb.it/eliminare-video-youtube-70981.html

https://servizilegaliweb.it/deindicizzazione-privacy-71016.html

https://servizilegaliweb.it/come-togliere-un-video-da-youtube-70988.html

https://servizilegaliweb.it/rimozione-di-informazioni-da-google-70993.html

https://servizilegaliweb.it/come-eliminare-un-sito-web-71022.html

https://servizilegaliweb.it/diritto-alloblio-privacy-71026.html

https://servizilegaliweb.it/segnalare-a-google-un-sito-scorretto-71041.html

https://servizilegaliweb.it/diritto-alloblio-google-modulo-71045.html

https://servizilegaliweb.it/cancellare-risultati-ricerca-google-70959.html

https://servizilegaliweb.it/come-eliminare-dati-personali-da-google-71037.html

https://servizilegaliweb.it/cancellare-nome-da-google-71032.html

https://dirittoallobliointernet.com/deindicizzazione-gdpr-229.html

https://dirittoallobliointernet.com/diritto-alloblio-costo-147.html

https://dirittoallobliointernet.com/rimuovere-informazioni-personali-da-google-237.html

https://dirittoallobliointernet.com/richiesta-di-rimozione-dei-risultati-di-ricerca-ai-sensi-della-legislazione-europea-243.html

https://dirittoallobliointernet.com/come-eliminare-un-sito-web-da-google-319.html

https://dirittoallobliointernet.com/eliminare-risultati-personali-google-247.html

https://dirittoallobliointernet.com/eliminare-url-da-google-186.html

https://dirittoallobliointernet.com/come-cancellare-risultati-di-ricerca-da-google-191.html

https://dirittoallobliointernet.com/nel-caso-di-deindicizzazione-del-proprio-nome-da-un-motore-di-ricerca-211.html

https://dirittoallobliointernet.com/rimuovere-url-da-ricerca-google-202.html

https://dirittoallobliointernet.com/rimozione-contenuti-obsoleti-223.html

https://dirittoallobliointernet.com/come-cancellare-un-link-207.html

https://dirittoallobliointernet.com/come-cancellare-articoli-di-giornale-da-internet-262.html

https://dirittoallobliointernet.com/rimuovere-link-da-google-265.html

https://dirittoallobliointernet.com/come-togliere-un-video-da-youtube-322.html

https://dirittoallobliointernet.com/rimozione-di-informazioni-da-google-304.html

https://dirittoallobliointernet.com/come-eliminare-un-sito-web-288.html

https://dirittoallobliointernet.com/diritto-alloblio-privacy-295.html

https://dirittoallobliointernet.com/diritto-alloblio-google-modulo-326.html

https://dirittoallobliointernet.com/come-eliminare-dati-personali-da-google-217.html

https://dirittoallobliointernet.com/cancellazione-notizie-dal-web-344.html

Deindicizzazione GDPR

Diritto all’Oblio Costo

Deindicizzazione del Proprio Nome da un Motore di Ricerca

Rimuovere Informazioni Personali da Google

Quante Segnalazioni ci Vogliono per Cancellare un Video da YouTube?

Eliminare Risultati Ricerca Google

Cancellare Notizie da Internet

Come Eliminare un Sito Web da Google

Eliminare Risultati Personali Google

Eliminare URL da Google

Come Cancellare Risultati di Ricerca Google

Nel caso di Deindicizzazione del Proprio Nome da un Motore di Ricerca

Come Cancellare un Link

Come Eliminare un Sito Internet

Come Cancellare Articoli di Giornale da Internet

Rimuovere Link da Google

Eliminare il Proprio Nome da Google

Eliminare Video YouTube

Deindicizzazione Privacy

Come Togliere Video da YouTube

Rimozione di Informazioni da Google

Come Eliminare un Sito Web

Diritto all’Oblio Privacy

Diritto all’Oblio Google Modulo

Cancellare Risultati Ricerca Google

Come Eliminare Dati Personali da Google

Rimozione URL obsoleti

Cancellare Notizie dal Web

Cancellare Nome da Google

SE DEVI CANCELLARE NOTIZIE DA GOOGLE CONTATTA CYBER LEX: info@cyberlex.net , telefono: 0639754846

Il diritto all’oblio è il diritto di un utente di richiedere la cancellazione di un contenuto da un sito web o un motore di ricerca in quanto ormai inadeguato, irrilevante, non più rilevante o eccessivo, in difesa e protezione della sua reputazione online. Esso è entrato in vigore a partire dalla sentenza straordinaria del maggio del 2014, in cui la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha stabilito che è possibile avvalersi di questo diritto alla cancellazione, anche e soprattutto con i motori di ricerca come Google: è infatti possibile, dal 2014, richiedere ai motori di ricerca di rimuovere determinati risultati che li riguardano e che appaiono nella pagina di ricerca digitando il proprio nome (o informazioni personali che lo rendono identificabile) come chiave di ricerca.

Nonostante non sia sempre facile stabilire il giusto equilibrio tra diritto privato della privacy e diritto pubblico dell’informazione, e nonostante siano presi in considerazione diversi criteri a riguardo, a partire dal 2014 le richieste di rimozione di contenuti rivolte a Google non hanno mai smesso di aumentare: stando al Rapporto di Trasparenza pubblicato da Google stesso, le richieste finora avanzate sono state quasi 4 milioni, per un totale di più di un milione di URL di cui si è richiesta la rimozione. 

Oltre a rendere pubblici il volume di richieste e dei contenuti di cui si effettuano tali richieste, questo Rapporto di Trasparenza di Google fornisce dati molto interessanti anche sui tipi di utente che effettuano tali richieste, sui siti web in cui sono più spesso presenti contenuti di cui si richiede la rimozione, sui tipi di contenuto che più spesso si vogliono cancellare e molti altri dati interessanti, tutti accompagnati da grafici opportunamente dettagliati ed accurati. 

Tra questi, ad esempio, sono forniti interessanti dati sulle categorie di richiedenti: dal seguente grafico vediamo infatti come l’88% delle richieste sia stato effettuato da privati, di cui 30.875 richieste sono state effettuate da minorenni, i quali possono infatti richiedere la rimozione di un contenuto personale anche in prima persona, senza l’intermediazione di un maggiorenne che ne faccia le veci.

Inoltre, vale la pena soffermarsi anche sulle categorie di siti web che ospitano contenuti di cui si richiede la rimozione: vediamo che finora, oltre a siti vari che riguardano circa la metà delle richieste, i siti più frequenti che ospitano notizie personali di cui si richiede la rimozione sono siti di notizie, seguiti inevitabilmente dai social media, conosciuti da tutto il mondo proprio per la loro peculiarità di ricondivisione frequente ed esponenziale delle notizie, spesso anche senza il permesso del diretto interessato. 

Infine, un ultimo aspetto molto interessante presente nel Rapporto di trasparenza di Google riguarda i tipi di contenuti personali di cui si richiede la rimozione: dalle richieste effettuate finora, infatti (in quanto sono escluse le richieste di rimozione degli URL ancora in attesa di revisione o che richiedono altre informazioni per essere elaborate), è evidente come i contenuti di cui più frequentemente si richiede la cancellazione sono le informazioni insufficienti (24,4%), ovvero quelle notizie riportate in maniera parziale e che quindi creano fraintendimenti o danni alla reputazione di una persona fisica o di un’azienda. A seguire, troviamo le informazioni professionali (17,2%), il nome non trovato (17,1%), le autoproduzioni (6,7%), le attività illegali (6,6%), gli illeciti professionali (6,2%), le informazioni personali (5,8%) ed altri tipi di contenuti.

SE DEVI CANCELLARE NOTIZIE DA GOOGLE CONTATTA CYBER LEX: info@cyberlex.net , telefono: 0639754846 

Finalmente online il blog dell’Avv Davide Cornalba

Dopo aver pubblicato il libro dal titolo “L’Avventura Italiana” (qui il link all’acquisto) l’Avv Davide Cornalba, Avvocato del Foro di Lodi pubblica il suo nuovo blog e per la stagione 2021 / 2022 annuncia la collaborazione del team del magazine sui sinistri stradali (quelli di “Super Auto”, per intenderci!). Continuate a leggere.

Presi dalle numerosi segnalazioni e richieste di informazioni sugli articoli scritti dall’Avvocato Davide Cornalba abbiamo insistito su questa strada e siamo giunti a conclusione che: si, l’Avvocato Davide Cornalba può collaborare con il nostro blog! e, di nuovo, si!, il nostro team di specialisti ha spiazzato Super Auto annunciando la nuova mega categoria di news sui sinistri stradali – nulla di macabro, parliamo di questioni prettamente giuridiche. Quindi, cominciamo!

Come funziona il risarcimento danni dopo un sinistro stradale?

Quando si verifica un incidente stradale, meglio noto con il termine tecnico di sinistro stradale, l’eventuale risarcimento dei danni è sempre un argomento molto dibattuto. Andiamo a prendere come spunto quanto affermato all’interno del blog dell’avvocato Davide Cornalba. Ipotizziamo che durante un sinistro stradale una persona subisca delle lesioni personali, come deve muoversi per chiedere questo risarcimento? Innanzitutto, va specificato che questa persona può chiedere il risarcimento delle lesioni personali soltanto se non è il solo responsabile dell’incidente stradale, ovvero se le altre persone coinvolte e nel sinistro stradale non hanno nessuna colpa per l’accaduto. Appurato ciò, se non si è in possesso di una polizza kasko è possibile richiedere un risarcimento alla compagnia assicurativa, o della vettura oppure del responsabile civile. 

La denuncia del sinistro stradale

Il primo passo da compiere è quello di denunciare l’incidente alle autorità competenti entro il periodo di tempo stabilito dalla legge, infatti, se la denuncia non avviene entro tre giorni non è possibile effettuare la richiesta di risarcimento. 

All’interno della segnalazione vanno specificati tutti i dettagli e le dinamiche dell’incidente stradale: 

  • Data e ora dell’incidente.
  • Persone coinvolte.
  • Veicoli coinvolti.
  • Come è avvenuto l’incidente.
  • Danni alle persone.
  • Danni ai veicoli. 
  • Testimoni dell’incidente.

Normalmente un’operazione del genere ha bisogno di un tempo di completamento di sessanta giorni, ma se all’interno della segnalazione è specificato che tutte le parti coinvolte sono in accordo riguardo le dinamiche del sinistro stradale, il tempo per completare la procedura viene ridotto a trenta giorni.

UN ATTIMO DI ATTENZIONE, GRAZIE! >>> Leggi qui la nostra postilla sul calcolo pensioni e riforma, ultimissima riforma!, di questa stagione:

Pensione Commercianti e Quota 100: nuove riforme, contributi INPS più cari

C’è aria di cambiamento per le Pensioni Commercianti (a cui verranno applicate nuove normative), ma non solo. Le modifiche infatti non riguarderanno solamente questa categoria, bensì l’intero sistema pensionistico italiano. 

Possiamo dire addio a Quota 100 (https://argomenti.ilsole24ore.com/parolechiave/quota-100.html) , manovra ideata dal Governo giallo-rosso che ha fatto il suo esordio con la Legge di Bilancio 2019. A quanto pare siamo arrivati al capolinea e nel mese di Dicembre 2021 terminerà la fase sperimentale. 

La manovra non verrà confermata, nonostante le ultime indiscrezioni di stampa che invece segnalano delle possibili modifiche alla manovra. Infatti si parla sempre più di Quota 102 e dell’istituzione del Fondo Esuberi che andrà a sostituire l’APE Sociale.

Per il momento, quello che sappiamo con certezza è che dal 2022 sarà effettivo l’aumento dei contributi dovuti da parte dei commercianti. 

Di seguito vi indicheremo tutte le novità sulla Pensione Commercianti 2022.

COLLEGAMENTI RAPIDI O TAG:

AVV DAVIDE CORNALBA 

AVVOCATO DAVIDE CORNALBA

AVVOCATO DAVIDE CORNALBA

DAVIDE CORNALBA LODI

DAVIDE CORNALBA MILANO

DAVIDE CORNALBA AVV.

DAVIDE CORNALBA AVVOCATO

DAVIDE CORNALBA APRILE

DAVIDE CORNALBA MAGGIO

AVV DAVIDE CORNALBA

DAVIDE CORNALBA

AVVOCATO DAVIDE CORNALBA

Pensione Commercianti 2022: l’aliquota sale al 24,48 %

La nuova normativa sui contributi per la Pensione Commercianti è stata emanata dalla Legge di Bilancio 2021 (art. 1, Legge n° 178/2020). 

In pratica si tratta di un aumento dei contributi dovuti da coloro che risultano iscritti alla Gestione Speciale dei Lavoratori Commercianti. Ebbene, l’aliquota sale così al 24,48 % (in precedenza era pari al 24,09%) a partire dal 1° Gennaio 2022. 

Attenzione però, perché ad aumentare sarà l’aliquota di contribuzione aggiuntiva. Operazione utile per permettere ai contribuenti di far fronte agli oneri legati alla cessazione definitiva della propria attività commerciale. 

A dirla tutta non si tratta neanche di un aumento così significativo, ma che servirà principalmente per permettere all’INPS di essere in linea con i pagamenti relativi al trattamento pensionistico minimo. 

Riguardo quest’ultimo indennizzo, ci teniamo a ribadire che il pagamento in questione si riferisce sempre a chi ha deciso di cessare in maniera definitiva specifiche attività commerciali. 

Insomma, l’aumento dell’aliquota servirà indubbiamente per rifinanziare la misura. 

>>>>> END OF THE BOX!! Torniamo sul blog dell’Avvocato Davide Cornalba

Danni e risarcimenti

La documentazione dei danni delle persone coinvolte comincia dal primo ingresso in pronto soccorso fino al termine di tutti gli eventuali accertamenti di natura medica e legale.

Solamente la procedura standard consiste nell’effettuare degli accertamenti soltanto quando le eventuali lesioni si trovano ad un livello stabile, ovvero né si aggravano né migliorano. Una volta effettuati questi accertamenti, sia di natura medica che di natura legale, si va a stabilire la percentuale, chiamata danno biologico in percentuale, ovvero il danno permanente che l’integrità psicofisica del soggetto ha subito.
Se la percentuale è superiore al 10% può essere classificata come lesione macro-permanente. Una volta stabilita con certezza la gravità del danno causato dal sinistro stradale può andare a essere calcolata la somma del risarcimento. Questo calcolo non tiene in considerazione esclusivamente la percentuale di danno biologico subito dalla persona ma anche il rapporto di questo danno con l’età dell’interessato. Più bassa sarà l’età della persona danneggiata più alto sarà il risarcimento,
In sostanza, più a lungo la persona deve fare i conti con gli eventuali danni causati dall’incidente stradale, più la somma di risarcimento per il sinistro stradale sarà alta. Oltre al danno in sé il risarcimento può anche comprendere il periodo in cui la persona coinvolta è in stato di inabilità, sempre confermato tramite una documentazione che va a confermare lo stato dell’interessato.

SE HAI ANCORA UN POCHINO DI PAZIENZA TI CONSIGLIO QUESTI LINK UTILI…GRAZIE!

http://webnewsblog.altervista.org/assistenza-legale-dellavv-davide-cornalba/ 

https://medium.com/@avvocatodavidecornalba/assistenza-legale-dellavv-davide-cornalba-1f6b14e7196

https://medium.com/@avvocatodavidecornalba/risarcimento-danno-fisico-da-incidente-stradale-580da714545e

https://www.youtube.com/watch?v=4UP7-mipJJA

https://www.gossipfacile.it/lintervista-del-martedi-avvocato-davide-cornalba-di-milano/

https://www.blackr.it/avvocato-davide-cornalba-come-determinare-responsabilita-sinistri-stradali/

http://itacanews.it/immigrazione-pubblicato-il-libro-dellavv-davide-cornalba-619

https://www.lavoropa.it/2021/01/24/sul-blog-dellavv-davide-cornalba-per-il-decreto-ingiuntivo/

https://wowpowerscore.com/tag/avvocato-davide-cornalba/

http://36avvocati.com/elenco/cornalba-davide

https://sites.google.com/view/avvdavidecornalba/responsabilit%C3%A0-contrattuale-ed-extracontrattuale

https://confindustriavv.it/rassegna-stampa-nuova-copertina-avv-davide-cornalba/

https://www.reddit.com/r/u_avvocatodavida/comments/llp8bi/avvocato_davide_cornalba_su_prescrizione_del/

https://www.professionistiforum.it/avvocato-davide-cornalba-su-responsabilita-contrattuale-ed-extracontrattuale-396/

http://www.islam-online.it/arriva-lavventura-italiana-di-davide-cornalba-1233

https://www.essenet.it/lautore-del-danno-del-fatto-nella-procedura-di-risarcimento/

https://www.essenet.it/lautore-del-danno-del-fatto-nella-procedura-di-risarcimento/

https://finanzapratica.com/2020/12/15/la-prescrizione-del-diritto-del-risarcimento-del-danno/

https://altomilaneseperleimprese.it/lintervista-del-lunedi-avv-davide-cornalba-di-milano-886

SONDAGGIO CONSULCESI AI MEDICI: “STIMOLARE SEMPRE PIU’AMPIA PARTECIPAZIONE ALLE ELEZIONI OMCEO”

“STIMOLARE SEMPRE PIU’AMPIA PARTECIPAZIONE ALLE ELEZIONI OMCEO”

Il Presidente Massimo Tortorella: «Da interlocutori delle Istituzioni, nel reciproco rispetto dei ruoli, un dibattito costruttivo nell’interesse della categoria». 

I risultati dell’indagine: 9 medici su 10 chiedono impegno su transazione ex specializzandi, orari di lavoro, straordinari non pagati, ferie non godute e denunce ingiuste

In vista dell’imminente rinnovo degli OMCeO, Consulcesi ha chiesto ai medici se le tematiche di cui da sempre si occupa dovessero essere inserite nei programmi da sviluppare nel prossimo quadriennio ordinistico. L’obiettivo è stimolare i medici ad una maggiore partecipazione alle prossime elezioni come contributo all’importante lavoro portato avanti dagli Ordini e dalla FNOMCeO. 

«A scanso di equivoci – chiarisce Massimo Tortorella, presidente di Consulcesi realtà legale e di formazione che tutela i professionisti sanitari – la nostra iniziativa non ha alcuna mira ‘politica’ e non è assolutamente nostra intenzione mettere in atto strumentalizzazioni al fine di scendere in un campo che non è il nostro. Da sempre, siamo un interlocutore delle Istituzioni sanitarie, nel reciproco rispetto dei ruoli. In questa ottica, riteniamo utile e costruttivo aprire un dibattito sui risultati della nostra survey. Questo, affinché l’indicazione dei medici sia presa in adeguata considerazione e sia colta come l’occasione per tutta la professione che, con i fondi ora a disposizione, non può perdere l’opportunità di programmare il rilancio e risolvere le problematiche più spinose». 

Immagine che contiene disegnando, dispositivo, stella

Descrizione generata con affidabilità molto elevata

1.1 Survey Consulcesi

Immagine che contiene disegnando

Descrizione generata con affidabilità molto elevata

1.3 Survey Consulcesi

Dal sondaggio è emerso che il 72% degli interpellati non aveva votato alle ultime elezioni per il rinnovo degli Ordini. Interessante notare che 9 medici su 10 vorrebbero che i prossimi programmi prevedessero un forte impegno a tutela dei diritti negati: il 92% si aspetta che dagli Ordini arrivi uno stimolo alla politica per risolvere con la transazione l’annosa questione dei medici ex specializzandi: l’89% inoltre voterebbe liste pronte a battersi per la questione dei limiti degli orari di lavoro e di riposo, degli straordinari non pagati, delle ferie non godute e delle ingiuste denunce.

1.4 Survey Consulcesi

Ufficio stampa 380 46 48 501

Mirko Ravicini con Punto Garden e Abruzzoservizi Pescara di Mirko Ravicini

Allestire spazi verdi, “arredare” giardini e parchi pubblici, abbellire location interne ed esterne piante e fiori, ma non solo. Questo e molto altro è Punto Garden di Mirko Ravicini, azienda che offre servizi di allestimenti di location per matrimoni, cerimonie, convegni, feste ed eventi, con una accurata e attenta selezione dei materiali da allestimento, e la massima attenzione a tutti i processi di selezione dei materiali stessi. Punto Garden si trova a Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara, e dispone di un ampio e fornito punto vendita, che si estende per circa 8.000 mq. Commercio e vendita di materiale florovivaistico, piante ornamentali, complementi d’arredo e mobili da giardino e da esterno, barbecue, sono soltanto alcuni dei prodotti disponibili. E ancora una vasta gamma di servizi che vanno dalla manutenzione e realizzazione di verde pubblico e privato al noleggio di piante e fiori per eventi particolari, assieme a sedie e tavoli per gli allestimenti, e a una serie di servizi dedicati agli spazi verdi, dalla realizzazione e la creazione, fino alla manutenzione.

Tutte le informazioni e i contatti di Punto Garden sono disponibili sul sito Puntogarden.it, che effettua anche consegne a domicilio di tutti i prodotti in vendita al garden. Sempre nell’ambito di allestimenti di eventi, feste, e ricorrenze particolari, inoltre, Punto Garden di Mirko Ravicini collabora, da oltre due anni, con un’agenzia di wedding planner, in modo fa poter fornire un servizio completo, rapido e accurato, per qualsiasi tipo di evento. Dagli allestimenti floreali alle bomboniere, e ancora sedie, tavoli, decorazioni, candele, complementi d’arredo: questo e molto altro viene offerto e allestito al meglio, per poter rendere memorabili gli eventi speciali. Il tutto nato dall’intraprendenza dell’imprenditore pescarese Mirko Ravicini, che attraverso il suo blog (www.mirkoRavicini.com) racconta la sua esperienza quotidiana con le sue due aziende: Punto Garden, appunto, e Abruzzoservizi, società leader nel settore dei veicoli industriali. Con Punto Garden, Mirko Ravicini ha potuto mettere in pratica la sua creatività, con Abruzzoservizi di Mirko Ravicini la sua esperienza in un settore molto complesso, puntando l’attenzione su un nuovo modo di fare business. Abruzzoservizi, infatti, si concentra sul noleggio di automezzi usati, una tipologia di veicolo sempre più richiesta ma non semplice da gestire. Sul suo blog, Mirko Ravicini pubblica costanti aggiornamenti su numerosi temi legati alle sue due aziende: dai macchinari industriali per la lavorazione della terra ai servizi specializzati all’organizzazione di eventi.

Per saperne di più su Mirko Ravicini:

Floricoltura e allestimenti, macchinari industriali e cantieri. Come è possibile coniugare questi aspetti apparentemente tanto distanti? Con la passione e anni di esperienza. E’ quello che ha fatto l’imprenditore italiano, di origini abruzzesi, Mirko Ravicini con le sue due aziende: Abruzzoservizi e Puntogarden. Si tratta di due società di servizi, con sedi a Pescara e provincia, attive su tutto il territorio italiano. Nell’ambito del commercio e del noleggio di macchinari industriali, Abruzzoservizi punta l’attenzione su un nuovo modo di fare business. L’azienda, nata nel 2014, per volere dell’imprenditore Mirko Ravicinisi concentra su una nicchia molto interessante, quella del noleggio di automezzi industriali usati, una tipologia di veicolo sempre più richiesta. Garanzia di qualità, professionalità, una selezione accurata dei veicoli e scelte di vendita sapienti sono alla base di questo tipo di attività. Abruzzoservizi ha sede a Pescara, ma opera in tutta Italia, in partnership con importanti rivenditori ufficiali dei mezzi da cantiere, imprese edili e di trasporto. Per contattare Abruzzoservizi, ed accedere al catalogo dei suoi servizi, è possibile consultare il sito web www.abruzzoservizi.com. Non solo noleggio di mezzi usati, vendita di mezzi industriali, e veicoli destinati alla lavorazione della terra, ma anche assistenza su tutti i macchinari industriali destinati all’utilizzo in cave, terreni. Per fare alcune esempi: escavatori, bulldozer, scraper, motolivellatrici, trattori, pale caricatrici. Nell’ambito degli allestimenti, invece, Punto Garden di Mirko Ravicini è un punto di riferimento per chi deve allestire spazi verdi, “arredare” giardini privati e pubblici, migliorare e abbellire location interne ed esterne, organizzare eventi speciali e cerimonie con allestimenti unici. Grazie ad una accurata e attenta selezione dei materiali da allestimento, e con un’attenzione costante a tutti i processi di selezione dei materiali stessi, Punto Garden garantisce sempre il massimo della qualità. L’azienda si trova a Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara, e dispone di un punto vendita di oltre 8.000 mq. Si va dal commercio alla vendita sia di materiale florovivaistico e piante ornamentali, ma anche di mobili e complementi d’arredo da esterno e da giardino, assieme a una vasta gamma di servizi.  Punto Garden offre, infatti, servizi di manutenzione e realizzazione di verde pubblico e privato, allestimento degli spazi verdi, noleggio di piante e fiori per eventi, matrimoni, cerimonie, convegni, sedie e tavoli per gli allestimenti. E ancora servizi dedicati interamente agli spazi verdi esterni e ai giardini: dalla realizzazione e la creazione degli stessi, fino alla loro costante manutenzione. Tutte le informazioni e i contatti di Punto Garden sono disponibili su www.puntogarden.it, che effettua anche consegne a domicilio di tutti i prodotti in vendita al garden.

Dalla nostra rassegna stampa sul diritto all’oblio leggi anche:

Come cancellare notizie da internet

CANCELLARE NOTIZIE DA GOOGLE

CANCELLARE notizie da internet

cerca anche come cancellare notizie da internet

http://www.aissca.it/a-chi-rivolgersi-per-cancellare-una-notizia-da-internet-228

https://www.mettiamocilatesta.it/come-cancellare-notizie-da-google/

Pagine utili:

Clicca qui per la richiesta di rimozione di risultati di ricerca ai sensi della legislazione europea

 

Eliminare Articoli Personali da Google

Prima di sapere come eliminare articoli personali da Google è importante fare una premessa. Internet è una fonte importante da cui documentarsi, una vetrina attraverso cui farsi conoscere o pubblicizzare la propria attività. Se usato male, il Web può diventare un’arena pericolosa. È importante, infatti, controllare come il proprio nome circoli su Google, soprattutto se si è stati protagonisti di eventi poco piacevoli. I giornali hanno una piattaforma anche sul web. Si tratta delle testate nazionali e locali, ma sarà necessario non dimenticare che anche altri contenuti possono circolare su Google, scritti da un qualsiasi utente e che potrebbero risultare lesivi per una persona. Sono questi i contenuti che si diffondono in modo più rapido e che rischiano di essere visualizzati da un numero elevato di utenti. 

È quindi importante sapere che non si può chiudere un sito internet, ma chi vuole eliminare notizie personali da Google può farlo avanzando una richiesta di eliminazione delle notizie personali dal motore di ricerca, secondo quanto previsto dalla giurisprudenza europea, al fine di far valere il proprio “diritto all’oblio”. La richiesta di eliminazione delle notizie personali da Google è la rivendicazione da parte di un utente per rimuovere informazioni personali dal motore di ricerca. In questi casi, si tratta di notizie personali al momento danneggiate, perché connesse a fatti negativi o spiacevoli che hanno coinvolto l’interessato. Per eliminare notizie personali da Internet è possibile fare richiesta di cancellazione dei risultati di ricerca Google, ecco come eliminare un link da Google (vedi: Cyber Lex). Un aiuto su come eliminare notizie personali da Google arriva da un modulo specifico, che permette di richiedere il diritto all’oblio, definito “modulo Google diritto all’oblio”. L’eliminazione delle notizie personali da Google avverrà solo se Google, dopo aver preso in considerazione la richiesta, la accetterà. Le richieste di eliminazione delle notizie personali dal motore di ricerca che arrivano ogni giorno a Google sono tantissime. Per questo motivo, Google non garantisce l’eliminazione del risultato di ricerca, contenente notizie personali di un utente. Google rigetta la richiesta, quando le notizie personali presenti sul web e da cancellare prevedono i seguenti contenuti: condanne penali, coinvolgimenti in illeciti finanziari, cattiva condotta sul lavoro o nell’ambito di una posizione nella Pubblica Amministrazione. Non sarà possibile eliminare informazioni e notizie personali da Google se le notizie sono troppo attuali o recenti. In questo caso prevale il diritto all’informazione per la pubblica opinione. Google, di fronte a richieste di eliminazione di notizie personali, se i dati personali sono associati a contenuti troppo correnti, dovrà trovare il giusto equilibrio, esaminando ogni richiesta, cercando di trovare un giusto compromesso tra il diritto alla privacy ed il diritto all’informazione. Google non potrà in tutti i casi eliminare l’opzione “articoli per te”. Per garantire di cancellare notizie personali da Google sarà utile rivolgersi all’esperienza e all’assistenza di esperti nel settore, per confermare la possibilità di poter eliminare i dati personali da Google. Per poter eliminare le informazioni personali da Google sarà utile procedere con la cancellazione delle URL che contengono i dati personali. Per fare questo, un’équipe di esperti informatici e una consulenza legale potrebbero essere utili per motivare l’istanza in relazione alla giurisprudenza e che confermano la legittimità della richiesta di cancellazione delle notizie personali da Google. Per eliminare le URL da Google, perché includono i dati personali, sarà importante fare richiesta a Google, raccogliendo in modo completo e dettagliato tutte le URL – si veda ad esempio il post del blogger Dario Sannino che ha ben illustrato questa procedura nei tool per webmaster. Se la richiesta non è fatta in modo preciso, Google non la prenderà in considerazione e si rischia di non ottenere l’eliminazione delle proprie notizie personali da Google.

Diritto all’Oblio per Cancellare Notizie da Google

Negli ultimissimi tempi si è sentito molto parlare di diritto all’oblio. Si tratta di quel diritto, da parte del cittadino, di richiedere la cancellazione dei propri dati o notizie lesive della propria immagine dai motori di ricerca su internet. Ebbene, questo diritto ora potrebbe essere accordato ‘solo a metà’… E’ recente infatti la notizia secondo la quale Google, il motore di ricerca più utilizzato al mondo, non avrà più l’obbligo di rimuovere i contenuti degli utenti che hanno fatto richiesta di cancellazione al di fuori dell’Unione Europea. Che significa questo? Che, pur avendo portato a termine in modo corretto tutte le procedure per avvalersi del proprio diritto all’oblio, seppur cancellati dai motori di ricerca in Europa, quegli stessi link e contenuti potrebbero continuare ad essere visibili nel resto del mondo (ad esempio negli Stati Uniti). Ma com’è possibile? Tutto è nato dalla battaglia intrapresa da Google a conservare il proprio diritto di offrire un servizio di ricerca informazioni il più completo e veritiero possibile. Già nel 2016, il colosso di Mountain View si era visto multare per 100mila euro dall’authority per la privacy della Francia, perché si era rifiutato di eliminare alcuni contenuti a livello mondiale (contenuti che avevano ottenuto il diritto all’oblio). La causa è andata avanti e, tra cause e rinvii alla Corte di giustizia, si attende in questi giorni la decisione finale. Ma, come sta delineandosi, è molto probabile che verrà rigettata l’idea di un’extraterritorialità del diritto all’oblio. Questo perché sicuramente ci si appellerà ad un principio base, quello cioè secondo il quale una norma debba essere valida solo e soltanto sul territorio in cui viene adottata. Insomma, diritto all’oblio sì, ma ‘con riserva’, si potrebbe dire. Ma da Google ci tengono a specificare che sono molto sensibili al diritto all’oblio e stanno strutturandosi per continuare ad offrire informazioni complete agli utenti in base alla loro localizzazione, continuando a tutelare i cittadini. Come eliminare risultati personali Google, cosa fare per cancellare notizie da internet? In pratica, se chiedo di cancellare i miei dati e informazioni da Google in Italia, questi verranno oscurati anche nei paesi dell’Unione Europea (quindi tutti i domini Google. It, .fr, ecc), ma in base a dove viene effettuata la ricerca (ad esempio in Canada), quegli stessi contenuti potranno essere visualizzati nei risultati delle ricerche. Puoi cancellare notizie da internet avvalendoti di servizi di società specializzate, come Cyber Lex, società con sede a Roma e a Milano con lunga esperienza nei servizi di reputazione web. Grazie al suo team composto da avvocati ed informatici, Cyber Lex può prendere in mano la tua reputazione sul web e gestire le richieste di diritto all’oblio in maniera efficace e professionale.

Accordi prematrimoniali a Roma

Entro il 2020 dovrebbero essere introdotti anche in Italia i patti prematrimoniali, così come accade già da decenni soprattutto nei paesi di cultura anglosassone, dove i cosiddetti “prenuptial agreements” svolgono la funzione di ridurre le controversie familiari e di divorzio. Ora, infatti, è allo studio del Governo un disegno di legge per consentire ai coniugi di stipulare prima o durante il matrimonio (o l’unione civile) un contratto con il quale regolare in anticipo le conseguenze di un’eventuale separazione.

Come si legge nel testo del Ddl, che se fosse approvato rivoluzionerebbe il diritto di famiglia italiano, il Governo sarà delegato ad adottare uno o più decreti legislativi per la revisione e integrazione del Codice civile, al fine, tra l’altro, di «consentire la stipulazione tra i nubendi, tra i coniugi, tra le parti di una programmata o attuata unione civile, di accordi, in forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata, aventi efficacia obbligatoria, intesi a regolare tra loro, nel rispetto delle norme imperative, dei diritti fondamentali della persona umana, dell’ordine pubblico e del buon costume, i rapporti personali e quelli patrimoniali e i criteri per l’educazione dei figli».

Accordi prematrimoniali a Roma, quali sono i vantaggi?

I contratti prematrimoniali consentono di stabilire prima, durante e dopo il matrimonio o l’unione civile, il progetto comune di vita, anche nel caso la relazione dovesse naufragare. Tali accordi, quindi, valorizzano l’autonomia privata e permettono di mettere nero su bianco i reciproci riconoscimenti in una fase della vita di coppia in cui si va ancora d’accordo e non quando si è accecati dal dolore e dal rancore che la fine di un rapporto solitamente comporta. I numeri del resto parlano chiaro: nell’ultimo ventennio, infatti, i divorzi nel nostro Paese sono aumentati esponenzialmente, così pure le procedure di scioglimento delle unioni civili. I patti prematrimoniali quindi rappresentano un’esigenza concreta, che il legislatore non può più rimandare di affrontare.

Accordi prematrimoniali a Roma, le differenze con i prenuptial agreements

I patti prematrimoniali non sono mai stati visti di buon occhio, sia dalla giurisprudenza sia dall’opinione pubblica, ma oggi le cose stanno cambiando e molti italiani sarebbero invece favorevoli all’introduzione dei contratti prematrimoniali per pianificare prima la vita familiare, e le questioni economiche qualora l’amore dovesse finire.

Se però nei paesi anglosassoni con i prenuptial agreements è consentito disciplinare anche le questioni più futili (es. a quale dei due coniugi resterà il cane di famiglia se la relazione dovesse finire?) o assurde (es. fissare la frequenza dei rapporti sessuali…), nel nostro ordinamento probabilmente sarà possibile concordare in misura più ampia solo gli aspetti patrimoniali, escludendo quindi ogni riferimento ai rapporti tra genitori e figli. Le uniche questioni riguardanti i figli potrebbero essere quelle che si riferiscono alla loro educazione. Si potrà decidere in anticipo il tipo di scuola che frequenteranno (es. se a indirizzo laico o religioso) o la loro residenza fino alla maggiore età.

Ritornando agli aspetti economici e patrimoniali, si potrà ad esempio stabili in anticipo la cessione a un coniuge della proprietà o di altri diritti su uno o più immobili, l’attribuzione di una somma periodica o un tantum, il trasferimento al coniuge o a terzi di diritti o beni da destinare al mantenimento e alla cura dei figli o la rinuncia al mantenimento (ma non agli alimenti). L’unico vincolo che è posto dal disegno di legge delega, il cui testo per il momento è ancora piuttosto scarno, è il rispetto delle norme imperative, dei diritti fondamentali della persona umana, l’ordine pubblico e il buon costume.

Le riviste di business più lette al mondo

“Io speriamo che me la cavo”. Quando si parla di settori ostici e complessi come l’economia, la finanza o gli affari, diventa quasi impossibile non scomodare Paolo Villaggio ed il suo simpaticissimo film. Di certo, tenere una discussione su argomenti di questo tipo non è impresa facile. Eppure molti decidono di intraprendere una carriera in questo mondo fatto di cifre, numeri e regole di mercato. Pertanto, per evitare figuracce o insuccessi, sarà buona norma acquisire conoscenze, competenze ed abilità che permettano di eccellere e di fare strada in un settore particolarmente difficile. Ovviamente diventa necessario portare avanti studi nel settore, percorsi universitari e, poi, completare il cammino post – laurea frequentando master o corsi di specializzazione. Ma, se come è vero, nella vita “gli esami non finiscono mai”, non basteranno laurea, corsi e master, perché l’addestramento in un settore tanto complicato è in continuo divenire. Infatti, il mondo del business, della finanza e dell’economia viaggia a ritmi elevatissimi. Diventare professionisti affermati e di spicco in comparti di questo genere presuppone un continuo aggiornamento, una vita alla ricerca incessante di informazioni e novità. A tal proposito, vengono in soccorso le riviste specializzate in business, economia e finanza che rappresentano una fonte sempre ricca di notizie per gli esperti del settore. Vediamo quali sono quelle più lette al mondo. Ovviamente, e non poteva non essere così, sul primo gradino del podio troviamo la rivista a stelle e strisce “Bloomberg Businessweek”. Nata e fondata in un anno particolarmente significativo per l’America, il 1929 ricordato per la Grande Depressione causata dal crollo di Wall Street, offre al lettore importanti riflessioni sul mercato, novità, prodotti e politica. Restando ancora negli Stati Uniti, altra rivista di business più letta al mondo è di certo “Forbes”, un autentico must per gli uomini di affari ed i broker di Borsa. Forbes fu fondato nel lontano 1917 e prende il nome della famiglia che ha dato vita al bisettimanale. Oltre alle consuete news di mercato e affari, nel tempo è divenuto famoso per le classifiche degli uomini più ricchi al mondo. Inserito anch’esso nella lista delle riviste di business più lette al mondo c’è sicuramente il “The Globalist”, specializzato in globalizzazione. Il magazine ha sede a Washington, offre interventi di spicco sull’economia internazionale, ma è di facile fruizione. Forte della sua esperienza ormai trentennale, sempre a Washington ha sede il “The International Economy”. Esce in edicola con cadenza quadrimestrale; recentemente è stato elogiato dal “New York Times” per la semplicità con sui sono esposti anche i contenuti più complessi. Spostandoci nel Regno Unito, tra le riviste di business e affari più famose al mondo c’è sicuramente il “The Economist”; esso raccoglie le notizie che arrivano da ogni parte del mondo ed affronta temi quali politica, economia e affari internazionali, cronaca e speciali dedicati a scienze e tecnologia. In Gran Bretagna è disponibile ogni giovedì, mentre il giorno successivo è reperibile nelle edicole estere in ogni parte del globo. È, di certo, il più autorevole a livello mondiale. Infatti, non ne manca mai una copia sulla scrivania di dirigenti, manager, diplomatici, operatori di banca ed esperti di mercato. Dai contenuti di non facile comprensione, è disponibile sul Web ed in formato cartaceo. Giungendo, invece, in Italia, anche il nostro paese vanta un’importante gamma di riviste di business, annoverabili tra quelle più lette al mondo. Tra le più conosciute c’è “Ticonzero”, giunta al suo 22° anno di vita. Può fregiarsi di firme importanti e famose e i suoi contenuti sono molto apprezzati nel mondo dell’economia e della finanza. Seguono a ruota e appaiono nella lista delle riviste di business più lette al mondo anche: “Espansione”, uno dei periodici più antichi, fondato nel 1969, reperibile ogni giovedì in allegato a “Il Giornale” oppure venduto singolarmente, ogni giorno, in edicola; “Millionaire”, rivista che dedica il proprio contenuto ai giovani imprenditori. Nato nel 1990, dal 1999 affianca al periodico cartaceo anche una versione sul Web, seppure riporti i contenuti rintracciabili nella copia stampata. Infine, tra le riviste di business più lette la mondo è possibile rintracciare anche magazine di respiro europeo. Due sono quelle degne di particolare menzione: “New European Economy” che affronta, con linguaggio chiaro e semplice, gli argomenti afferenti ai settori dell’economia e della finanza; “European Economic Review”, che tratta temi legati all’economia e alla finanza internazionale.

 

Gli eventi musicali più attesi a Bologna per l’estate 2020

L’Emilia – Romagna è da sempre meta di vacanze per molti turisti, soprattutto nelle stagioni più calde dell’anno. Infatti, si tratta di una terra particolarmente amata perché offre panorami incantevoli, luoghi unici da visitare e, ovviamente, una cucina ricca di prelibatezze da gustare. Inoltre, è da sempre patria della buona musica e del liscio; dunque, accompagna le vacanze di visitatori e turisti con eventi e appuntamenti particolari, che spesso animano le balere e le spiagge della costa. A tal proposito, vediamo quali sono gli eventi musicali più attesi per l’estate 2020 a Bologna e nei dintorni. Inaugura la stagione musicale degli eventi Bologna un concerto di musica classica dal titolo “Tutto Beethoven”. L’appuntamento sarà per il 6 giugno presso il Teatro Comunale di Bologna. Sarà, invece, Eric Clapton a dare inizio alla stagione musicale estiva dal carattere più rock e movimentato. Infatti, il chitarrista e cantautore britannico attenderà tutti gli appassionati a Casalecchio di Reno, il più grande comune appartenente alla Città Metropolitana di Bologna; l’8 giugno, infatti, farà tappa all’Unipol Arena per intrattenere i suoi fan. Ancora un intermezzo di musica classica tra gli appuntamenti musicali più attesi a Bologna per l’estate 2020. Presso il Teatro Comunale, infatti, il 22 giugno andrà in scena il “don Juan” di Richard Strauss. Qualche settimana dopo, e siamo al 26 giugno, Vasco Rossi tornerà nella sua Emilia – Romagna. Infatti, ad Imola, presso lo storico Autodromo Internazionale intitolato a Dino ed Enzo Ferrari, farà palpitare il cuore degli appassionati con i suoi successi del passato e le sue canzoni più recenti. Si prevede, così, un autentico bagno di folla per il Blasco, amatissimo dal suo pubblico e seguito da intere generazioni, giovani e meno giovani. Tra gli eventi musicali più attesi a Bologna per l’estate 2020 c’è sicuramente il concerto dei Pearl Jam, famoso gruppo statunitense di grunge/rock alternativo. La band festeggerà quest’anno il trentennale della sua nascita con una tappa del suo tour ad Imola il 5 luglio, sempre presso l’Autodromo Internazionale Dino ed Enzo Ferrari. Sarà sicuramente l’occasione per lanciare il nuovo album “Gigaton”, dopo due anni senza  pubblicazione, che avrà l’ambiente come tema dominante, peraltro di grande attualità. Il giorno successivo, il 6 dunque, Bologna città ospiterà il concerto dei Deep Purple, band musicale inglese di hard rock, che da ben 51 anni regala emozioni ai fan. Appuntamento per gli appassionati presso il Sonic Park di Bologna, località Parco Nord. Non solo musica leggera o rock nella terra emiliana. Infatti, tra gli eventi musicali più attesi per l’estate 2020 a Bologna ci sarà anche uno spettacolo teatrale. Si tratta de “La mano felice – Il Castello del Principe Barbablù”, in programma dal 7 al 12 luglio presso il Teatro Comunale di Bologna – “Sala Bibiena”. Appuntamento da non perdere per gli amanti del genere. Lo spettacolo, infatti, andrà in scena in lingua originale (tedesco), ma gli spettatori potranno contare sulla presenza di sopratitoli in italiano ed inglese. Altro ritorno atteso nella patria natia per l’estate musicale 2020 a Bologna sarà quello di Cesare Cremonini, bolognese doc. Infatti, presso l’Autodromo di Monza il 18 luglio attenderà i suoi fan per rievocare i successi del passato e i brani più attuali. Solo due giorni dopo, poi, ancora a Bologna e ancora presso il Sonic Park si terrà l’esibizione live degli Iron Maiden, gruppo musicale heavy metal britannico, che chiuderà con la loro esibizione la stagione degli eventi musicali più attesi a Bolgna per l’estate 2020.